
È un libro attuale, interessante per i personaggi che vi sono descritti (Montanelli, Saviane, Zavattini...), protagonisti del ‘900, conosciuti direttamente dall’autore, “giornalista vagabondo”. Franco Capelvenere, giornalista professionista, ha lavorato con diverse testate importanti (Giornale di Bergamo, Avvenire, La Nazione, Italia Oggi) ed è stato direttore del quotidiano Corriere del Mezzogiorno. Autore di libri di successo ("Meucci, storia di un’ingiustizia" e "Meucci, l’uomo che ha inventato il telefono", da cui è stata tratta la fiction trasmessa su Rai1) con questi racconti ci parla di personaggi e di luoghi (dalla Maremma alla Sicilia), e ci dà una visione acuta della realtà e della cultura italiana della seconda metà del XX secolo. Non è un’occasione autobiografica: è un’epoca che viene raccontata e analizzata.
La forza del racconto è straordinaria e i ricordi ci fanno conoscere quello che, in certo qual modo, si è già fatta Storia.
pp. 176, euro 14,00


